bici ed economia

Bike Economy (ovvero quando pedalare fa bene all’economia)

 

Di Bike economy ne sentiremo parlare con sempre maggior frequenza: intanto però cosa significa esattamente? Si tratta dell’economia sostenibile, messa in movimento dai due pedali. In pratica, pedalare fa bene, non solo alle  gambe e più in generale alla forma fisica, ma anche all’economia.
Sappiamo infatti dal primo Rapporto sull’economia della bici in Italia e sulla ciclabilità nelle città, che in Italia gli spostamenti in bici generano un fatturato di ben 6,2 miliardi l’anno. Se prendiamo come parametri di riferimento i benefici sanitari, la riduzione di smog e di rumore, e conseguentemente l’abbattimento dei costi ambientali e sociali delle emissioni gas serra, raggiungiamo obiettivi interessanti. La bicicletta diventa allora un vero e proprio strumento di sviluppo economico, che può risolvere i problemi di traffico e dell’inquinamento, può portare alla destagionalizzazione del turismo, alla valorizzazione di territori poco visitati, può infine evitare imponenti costi al sistema sanitario nazionale contrastando l’obesità e la sedentarietà.
E se tutto ciò ci sembra ancora poco, consideriamo gli introiti rappresentati dalla produzione di biciclette e dal cicloturismo (dedicheremo presto un articolo a questo interessante fenomeno).
Il boom della bici è un fenomeno economico che non può essere sottovalutato, e siamo solo all’inizio perchè ci sono tanti comparti che possono fiorire partendo dalle due ruote. Pensiamo alla moda, come ormai strizzi l’occhio ai ciclisti urbani: giubbotti di moda tecnologici con frecce luminose sulla schiena di chi li indossa, maglioni in gorotex e cachemire che permettono di arrivare in ufficio senza sporcarsi. Ne vedremo sempre più spesso di servizi e prodotti dedicati ad uso e consumo del ciclista.
Sicuramente ancora molto c’è da fare:  le infrastrutture latitano e le città bike friendly sono davvero ancora troppo poche in Italia, soprattutto se confrontate con le principali realtà europee, ma per il futuro c’è da aspettarsi che il fenomeno esploda, portando con sé benefici evidenti come nuovi posti di lavoro ed un ambiente più sano in cui vivere.